Il Castello di Gradara e il mito di Paolo e Francesca…

Gradara è da sempre terra di confine tra Marche e Romagna dominata da una maestosa Rocca circondata da un piccolo borgo medievale e da una doppia cinta muraria.

Distante circa 30 minuti di auto da Miramare è da sempre un luogo di piacevoli delizie sin dall’antichità, tanto che il suo nome deriva da “grata aura” (aria buona), regalando a chi la visita una fantastica scenografia medievale.

La Storia del Castello di Gradara…

La storia del Castello di Gradara ha origine nel Medioevo periodo di grandi battaglie per la presa di nuovi poteri; il primo nucleo abitativo del paese, una casa torre, risale al XII secolo, possedimento di una famiglia di Pesaro i De Grifo; se invece ci riferiamo alle origini del luogo parliamo d’epoca romana… a testimoniarlo sono i blocchi di pietra alla base della torre.

Altri documenti del 300 fanno risalire il possedimento del castello alla famiglia dei Malatesta, un tempo signori di Rimini e Pesaro, sottratto alla precarietà dello stato pontificio.

E’ la famiglia Malatesta che porta allo sviluppo dell’attuale castello, trasformandolo da fortilizio militare ad un luogo di piacevole soggiorno.

Grazie alla sua posizione strategica la Rocca subisce diversi attacchi tra i quali uno che ricordiamo di grande importanza fra Federico di Montefeltro duca di Urbino e Sigismondo Pandolfo che nel 1446 si scontrarono per ben 40 giorni mettendo a repentaglio la loro amicizia.

Il castello è oggi testimonianza dell’architettura militare del XIV secolo, costruito a forma di quadrilatero con torri angolari, mura di cinta e torri merlate; in seguito nel XV secolo con l’aggiunta di feritoie, torrioni poligonali e scarpature viene adeguata ai moderni metodi di combattimento che vedevano l’uso delle armi da fuoco.

Oltre al suo utilizzo per scopo militare, la Rocca è luogo di residenza raffinata, caratteristica solita delle corti rinascimentali abbellita con particolari preziosi e affreschi legati all’antichità rappresentanti i classici eroi della mitologia greca.

Gli ultimi Signori della Rocca sono i Della Rovere, gestione di quest’ultima affidata alle loro consorti che governano saggiamente fino a quando lo Stato Pontificio prende il potere e da il territorio in enfiteusi ai Signori di Pesaro che si occupano di restaurare la Rocca.

I lavori di ristrutturazione proseguono anche da fine ‘800 fino al ‘900 e vengono aggiunte decorazioni in stile liberty e un arredo molto scenografico, carico di suggestioni un po’ dannunziane.

Paolo e Francesca

Chi non ha mai sentito parlare del famoso canto dell’Inferno presente nella Divina Commedia?

Nel canto numero V Dante ci narra la storia di Paolo e Francesca, due personaggi veramente esistiti attorno al 1255, ma non esistono prove concrete dell’adulterio né che Paolo e Francesca si frequentassero veramente.

Francesca nacque a Ravenna, ed era figlia di Guido da Polenta il Vecchio, signore di Ravenna mentre Paolo e Gianciotto erano i figli di Malatesta.

Le due famiglie avevano spesso forti contrasti e pensarono che unendo in matrimonio Francesca e Gianciotto, tutti problemi conflittuali si sarebbero risolti considerando che nonostante fosse nato storpio, era un uomo d’armi e per di più uomo di governo.

Paolo invece era un bel ragazzo e la famiglia decise di celebrare il matrimonio tramite procura pertanto mandarono proprio lui a chiedere la mano a Francesca. La ragazza credette che la richiesta di matrimonio provenisse da parte di Paolo e accettò, ma al termine si ritrovò al fianco del fratello.

Dante, nel canto, ascolta le parole di Francesca che gli spiega di come fu ingannata, e di quanto fosse malvagio il marito, il quale aveva ordinato ad un suo servo di seguire i due giovani e di riferirgli cosa facessero.
Fu durante la lettura del libro, che raccontava l’amore tra Lancillotto e Ginevra, che i due giovani innamorati si scambiarono quel bacio e il servo corse ad avvisare Gianciotto che per rabbia uccise i due amanti.

Dante fu il primo a presentare questa coppia, come l’immagine passionale di due giovani che si trovarono separati a causa dell’inganno delle rispettive famiglie.
Dopo esser stati uccisi dal marito di lei che scoprì il tradimento, finirono all’Inferno, abbracciati per l’eternità e costretti a vivere così spinti dal vento della Passione, per la legge del contrappasso.

I Grandi Appuntamenti 2017

Ogni periodo dell’anno Gradara offre spettacoli e intrattenimento per tutta la famiglia; partendo dal 2-3-4 giugno con la “Regal Academy Fairy Tale Party” week end nel quale allestimenti, laboratori e spettacoli ricreano l’atmosfera di una delle serie Rainbow più amate dai bambini.

Dal 4 al 9 agosto “The Magic Castle Gradara”, il luogo dove tutto è possibile: incontrare draghi, viaggiare in diversi mondi tra personaggi fantastici e storie coinvolgenti.

Da metà giugno a metà settembre, dal lunedì alla domenica Gradara si veste di eventi: dal 1 giugno al 30 settembre, tutti i martedì, giovedì e domenica itinerari guidati alla scoperta di Gradara. Il Lunedì dei Bambini con storie e animazioni per bambini, tutti i mercoledì il “Solsfizio al Castello” dove gustare prelibatezze gastronomiche e tutti i giovedì rievocazioni storiche con cortei, danza, mangiafuoco e tanto altro.

Ma gli eventi non finiscono qui perché Gradara vi tiene compagnia anche nel periodo invernale con Halloweek a Gradara e Castello di Natale, evento nel quale tutti il castello si accende di luci natalizie e accoglie i visitatori con mercatini e tradizioni tipiche natalizie.