“L’Antica Repubblica di San Marino…”

Salendo sempre più in collina incrociamo un caratteristico centro storico con un panorama mozzafiato su tutta la riviera adriatica, la Repubblica Di San Marino, solo a circa 30 km di distanza da Miramare.

San Marino ha una storia molto antica le cui origini sono legate al Santo Marino che secondo la tradizione arrivò in Italia con San Leo per lavorare come scalpellino al restauro delle mura di Rimini, e che salendo sul Monte Titano, fondò una comunità di cristiani che sfuggivano alle persecuzioni dell’Imperatore Diocleziano. Fu così che nel 331 d.C. nacque la prima comunità della Repubblica che diede inizio alla storia di San Marino.

LA STORIA

La prima testimonianza d’Indipendenza di San Marino

Non è da escludere che la zona è stata sicuramente abitata sin dai tempi della preistoria, ma la prima testimonianza scritta che documenta l’esistenza della prima comunità sul Titano, è il Placito Feretrano, pergamena del 885 d.C.  conservata nell’Archivio di Stato.

I primi statuti e le leggi storiche

Come in altre città d’Italia, era il periodo nel quale il potere papale non aveva ancora sostituito l’autorità dell’Impero, facendo crescere nei cittadini la volontà di avere una forma di governo. Nacquero così i Comuni e mentre ogni città italiana intitolava la proprio libertà a un santo, la piccola comunità del Titano si chiamò “Terra di San Marino”, poi ” Comune di San Marino” infine “Repubblica di San Marino”.

Da qui le origini di un proprio autogoverno formato da un’assemblea di capifamiglia che prese il nome di Arengo presieduto da un Rettore; mentre il corpo sociale cresceva venne affiancato al Rettore la figura di un Capitano Difensore per condividere la responsabilità dell’esecutivo. Solo nel 1243 vennero nominati i primi due Consoli, cioè i Capi Reggenti che si avvicendarono al potere ogni sei mesi, prassi utilizzata ancora oggi.

All’Arengo si deve storicamente la definizione delle prime leggi, gli Statuti di San Marino, ispirati a principi democratici.

L’autonomia di San Marino

Due volte nella storia di San Marino si è assistito ad un’occupazione militare, ma sempre solo per pochi mesi: nel 1503 da Cesare Borgia e nel 1739 dal Cardinale Giulio Alberoni. Le vicende furono complesse e gli esiti incerti fino alla conclusione, ma l’amore della libertà contribuì a conservare il patrimonio di autonomia di cui il Comune godeva.

L’omaggio di Napoleone Bonaparte a San Marino

Napoleone nel 1797 offrì ai sammarinesi amicizia, doni e l’estensione del territorio fino al mare ma nonostante l’onore per tale offerta rifiutarono con saggezza l’ampliamento territoriale.

L’episodio garibaldino

San Marino nel 1849 fu territorio di rifugio per circa 2.000 soldati con a capo il Generale Giuseppe Garibaldi, che fuggivano alle armate d’Austria e di Roma. Grazie alle autorità del Monte Titano i garibaldini riuscirono a lasciare il territorio senza scontrarsi con le truppe nemiche.

Il presidente Abramo Lincoln cittadino onorario

“Benché il Vostro dominio sia piccolo nondimeno il Vostro Stato è uno dei più onorati di tutta la storia … “. Sono le parole di riconoscenza che nel 1861 scrisse ai Capitani Reggenti..

La neutralità di San Marino durante la II guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale San Marino fu Stato Neutrale, e nonostante avesse una popolazione di circa 15.000 abitanti, diede rifugio ad oltre 100.000 sfollati provenienti dal territorio limitrofo.

SAN MARINO DA VISITARE

San Marino e il Monte Titano sono stati dichiarati Patrimonio dell’ Unesco nel 2008, famosa in tutto il mondo per le sue bellezze naturali ed artistiche.

Le opere e i monumenti perfettamente conservati raccontano tutta la storia di questa antica repubblica, partendo dalle Tre Torri, i punti più alti del territorio. Non mancano poi le chiese fra cui quella francescana di San Quirino, la Basilica del Santo, il principale edificio sacro del paese perché conserva le reliquie del Santo Marino e la Chiesa di San Francesco.

Il Palazzo Pubblico, il cuore della vita politica sammarinese, è situato sul cosiddetto “Pianello” ovvero la Piazza della Libertà: all’interno il palazzo è tappezzato di trofei, stemmi, iscrizioni fino ad arrivare alla parte più importante L’Aula del Consiglio, che ospita dal 1848 i sessanta parlamentari del Titano.

Tanti musei che potete visitare da quelli più tradizionali a quelli più bizzarri; dal Museo di Stato alla Pinacoteca di San Francesco, dal Museo dell’Emigrante al Museo della Tortura, dal Museo delle Cere a quello delle Creature della Notte-Vampiri e Licantropi.

Gli eventi nell’Antica Repubblica di San Marino sono molteplici, dalla tradizionale Festa Medievale dove nelle ultimi giornate di luglio tutto il centro storico viene trasformato con musiche, magie rievocando antichi mestieri della città medievale, all’Etnofestival appuntamento musicale dove grazie alle note della musica etnica si possono incontrare culture e popoli lontani.

Ricordiamo poi il calendario e manifestazioni di “San Marino estate”  tra serate dal carattere culinario a quello musicale, dal jazz ai violinisti della musica anni ’80, senza dimenticare il Moto GP di San Marino, la manifestazione internazionale attesa da numerosi sportivi .

San Marino vi tiene compagnia anche durante il periodo invernale con il tradizionale Natale delle Meraviglie, manifestazione che si protrae fino alla festa della befana: luminarie, mercatini, piste di pattinaggio, trucca bimbi, racconta fiabe e banchetti con dolciumi e delizie.