Una tradizionale delizia, gli strozzapreti!

Anche gli strozzapreti come tutte le paste antiche conservano una loro storia. Ci troviamo proprio qui in Romagna durante la dominazione dello Stato Pontificio; i preti erano soliti imporre tasse e costumi molto rigidi ed è proprio in questo contesto che nascono gli “strozaprit”.

Questo potrebbe derivare dall’augurio a soffocarsi che le ‘azdore’ romagnole facevano ai preti ogni volta che cucinavano questa pasta in un moto di ribellione di fronte alla miseria ed ai disagi della vita di tutti i giorni. C’è anche chi sostiene che il nome derivi dal fatto che le donne romagnole preparassero questo tipo di pasta per offrirla al prete del paese e che i mariti augurassero al prete di “strozzarsi” mentre si abbuffava della gustosa minestra.

Quello che è certo, storia a parte, è che questa pasta è davvero gustosa e se venite in Romagna non potete perdervi in piatto di strozzapreti!

Vediamo insieme come potete poi riproporli anche a casa vostra!

Ingredienti per 6 persone:

500 g di farina, acqua tiepida e sale

Preparazione:


Disporre la farina a fontana aggiungere un pizzico di sale e versare l’acqua nella farina in quantità sufficiente per ottenere un impasto piuttosto consistente ma omogeneo.

Lavorarlo per qualche minuto con il palmo della mano, quindi stendere col mattarello una sfoglia dello spessore di circa 2 mm. Tagliare delle striscioline larghe circa 1,5 cm e prenderne una alla volta, arrotolarle fra le palme delle mani per spezzarle, poi, con le dita, così da ridurle ad una lunghezza di 8-10 cm circa. Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore, salarla, versare gli strozzapreti e far cuocere per circa 4 minuti.

Potete abbinargli il sugo che più vi piace, al ragù, con le verdure, con del pesce e addirittura bianchi.